Viterbo – “Il servizio civile ti cambia la vita”. Questa è una delle affermazioni ricorrenti dei ragazzi che finiscono il servizio civile, dopo un anno di attività svolta presso gli enti che aderiscono al progetto.
Questa è anche la dichiarazione di Matteo, un giovane di 27 anni che ha appena terminato i suoi dodici mesi presso l’Associazione Murialdo, che si occupa soprattutto di minori in momentaneo stato di abbandono.
“E’ stato un percorso intenso, stravagante e ricco emotivamente – spiega Matteo -. Un percorso paragonabile a una nuova strada, una strada che mi si è posta davanti, che non avevo mai calcato, ma sentivo di dover intraprendere”.
Parole che nascono sicuramente dal cuore e che testimoniano che l’attività svolta al servizio civile può far conoscere parti di sé che in altri modi non si sarebbero potuti scoprire.
“E’ stato un susseguirsi di emozioni e sensazioni forti che hanno permesso di scoprirmi e conoscermi sotto nuovi punti di vista – continua Matteo -. Se dovessi trovare una parola che racchiuda la mia esperienza, penso che quella più adatta sarebbe “vita”. E’ stato un continuo donarsi reciprocamente”. Per Matteo i suoi dodici mesi di servizio sono state “fresche folate di vento che riempiono il cuore e danno la carica”.
Lo stand di Caffeina, organizzato dalla Regione Lazio, che racchiude anche il progetto GenerAzioni (www.regione.lazio.it/generazioni), si pone lo scopo di far conoscere questa opportunità unica ai ragazzi dai 18 ai 28 anni.
Gli enti che fanno parte del progetto sono molti e ognuno può portare a vivere esperienze diverse e a un arricchimento personale notevole. Le domande per iscriversi al servizio civile del prossimo anno potranno essere consegnate entro le 14,00 del 26 giugno. Sul sito ufficiale www.serviziocivile.gov.it si possono trovare tutte le informazioni utili per fare domanda e per cercare la struttura che rispecchia maggiormente i propri interessi.
Mirko Fortini
Tusciaweb Academy
