Viterbo – Ternana sì. Ternana no. Ternana all’Unicusano.
Si è chiusa ieri mattina la telenovela relativa all’acquisizione del club rossoverde, che annoverava tra i pretendenti anche Piero Camilli.
Il patron della Viterbese era nella lista dei papabili assieme al gruppo Intergea e all’università telematica Nicolò Cusano, che come previsto l’ha spuntata sugli avversari.
La Ternana diventerà quindi Unicusano Ternana e l’ex Viterbese Sandro Pochesci sarà promosso in serie B, lasciando la panchina del Fondi (altra squadra di proprietà dell’ateneo) a un tecnico più giovane.
Il “caso rossoverde” è dunque chiuso. E magari a guadagnarci sarà proprio la Viterbese, ancora nelle mani di Piero Camilli che nei prossimi giorni sarà chiamato a sciogliere i dubbi sul futuro del club.
L’imprenditore è intenzionato a mollare tutto ma alla luce degli ultimi fatti potrebbe convincersi a restare, nonostante le smentite di rito e le varie accuse all’amministrazione comunale.
Se ne saprà comunque di più nei prossimi giorni, quando il patron inizierà a espletare le incombenze societarie che scadranno a fine giugno. Partendo dalla documentazione per la commissione Criteri infrastrutturali da inviare entro il 20 alla Figc e arrivando, perché no, all’iscrizione del 30.
Nel frattempo non si arrestano le varie voci di mercato che coinvolgono ovviamente anche i gialloblù. Le ultime indiscrezioni parlano dell’interessamento del Monopoli per Michel Cruciani e di quello del Piacenza per Mickael Varutti.
Samuele Sansonetti

