Vetralla – Lo hanno fermato a bordo della propria auto, con un gruppo di amici. Un semplice controllo, che gli è però costato l’arresto. In carcere.
Le manette sono scattate per un uomo di 57 anni di origini serbe. Durante gli accertamenti, i carabinieri di Vetralla hanno scoperto che l’uomo era in possesso di due carte d’identità, un passaporto e una patente in cui risultava avere nomi diversi. Un unico volto, ma quattro identità differenti.
Fermato, è stato arrestato per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. Da ulteriori controlli, attraverso l’uso delle impronte digitali del 57enne, i carabinieri hanno scoperto che con ogni nome l’uomo avrebbe commesso una serie di reati di cui ne deve ancora rispondere.
Ieri mattina la direttissima al tribunale di Viterbo, davanti al giudice Silvia Mattei che ha convalidato l’arresto e confermato la misura in carcere. Per l’uomo, a inizio luglio, partirà il processo.

