Viterbo – Come cambiano le cose.
Sono passati appena 365 giorni dalla finalissima di Viareggio, dove la Viterbese si è giocata il titolo di campione d’Italia dilettanti battendo il Piacenza in una gara quasi a senso unico.
Al Torquato Bresciani la squadra allenata da Federico Nofri si è imposta con un bel 2-1 firmato dalla doppietta di Vittorio Bernardo (in mezzo la rete di Matteassi), che ha regalato ai gialloblù il secondo titolo stagionale dopo la vittoria del girone G.
Un traguardo storico quello del “double” campionato e scudetto, il primo sbancato con 76 punti in 34 partite e il secondo battendo squadre del calibro di Siracusa, Sporting Bellinzago e appunto Piacenza, ma a distanza di un anno l’immagine di capitan Scardala che alza la coppa verso i tifosi è già un ricordo sbiadito. E la Viterbese sta rivivendo l’ennesima stagione d’incertezza.
La decisione di Piero Camilli (“Col calcio ho chiuso”) è ormai chiara a tutti e secondo le ultime dichiarazioni rilasciate il patron sta solamente attendendo l’arrivo di nuovi investitori, altrimenti nemmeno iscriverà la squadra al prossimo campionato.
Samuele Sansonetti
