Tarquinia – Inghiottito da onde alte quattro metri. E’ morto annegato Alexandru Petrescu, 20 anni. Disperso nelle acque di Tarquinia lido dalle 20 di ieri, il suo cadavere è stato trovato alle 8,30 di questa mattina sul bagnasciuga dello stabilimento Nando. E’ stato restituito dal mare, a 400 metri di distanza dal punto in cui era scomparso: nell’acqua tra i lidi Tamurè e Mirage.
Multimedia: Il ritrovamento del corpo – Le ricerche del ragazzo disperso – video: Ritrovato il corpo – Le ricerche
Il cadavere di Alexandru, dopo oltre 12 ore in mare, era in via di decomposizione. Sulla testa il medico Roberto Catasca, che ne ha constatato la morte, ha trovato una serie di ferite, compatibili con l’impatto contro gli scogli. Il 20enne, residente a Monterotondo ma originario della Romania, è stato riconosciuto da alcuni familiari. E a Tarquinia è arrivata anche la mamma, sotto shock e distrutta dal dolore.
Il video del ritrovamento del corpo del 20enne disperso in mare
Alexandru è stato ritrovato senza vita dopo una notte di ricerche. Ieri, nonostante il mare in burrasca, si era tuffato in acqua per un ultimo bagno all’imbrunire. Con lui anche quattro amici. Tutti giovanissimi, tra i 16 e i 18 anni. Tutti di Palombara Sabina, in provincia di Roma. E tutti portati miracolosamente in salvo. Arrivati a riva, sono stati subito soccorsi dai medici del 118 e trasferiti all’ospedale di Tarquinia.
Poi l’incubo. In mare c’è ancora Alexandru. Per interminabili minuti, si sarebbe aggrappato a una boa in alto mare. Con tutte le forze. Finché la potenza delle onde non l’ha risucchiato. Il lembo di costa tra gli stabilimenti Tamurè e Mirage si riempie di soccorritori. Tra i primi a buttarsi in acqua per tentare di salvare il 20enne ci sono anche poliziotti e carabinieri, supportati da un gommone della protezione civile di Tarquinia e da un pattino. Ma il mare molto mosso ha vanificato tutto.
Interviene la motovedetta Cp 891 della Guardia costiera e i soccorritori acquatici dei vigili del fuoco. Per tutta la notte, decine di uomini con altrettanti mezzi hanno lottato contro il buio e la forza dell’acqua. Nonostante le onde alte più di 4 metri e il vento con raffiche di oltre 25 nodi, la motovedetta e l’elicottero della Guardia costiera hanno lavorato per tutta la notte. Dalla spiaggia, per aiutarli nelle ricerche, le pattuglie di terra hanno acceso anche dei fari puntati sull’acqua. All’alba, l’elicottero della Guardia costiera, decollato da Sarzana, si è avvicendato con quello dei vigili del fuoco.
Il video delle ricerche del 20enne disperso in mare
Nonostante gli sforzi dei soccorritori, è stato tutto inutile. Alle 8,30 di questa mattina il corpo di Alexandru è stato restituito dal mare, senza vita.

