Acquapendente – Un ampliamento di 17mila e 500 metri quadrati. Un ampliamento, senza autorizzazioni, di una cava di basalto coperta da vincolo paesaggistico-ambientale tramite una dichiarazione di notevole interesse pubblico.
Il tribunale di Viterbo ha condannato Mauro e Andrea Gioacchini, all’epoca dei fatti, il 2012, soci dell’impresa aquesiana Gioacchini Sante sas, al pagamento di un’ammenda di 5mila euro ciascuno. La sentenza è del 28 giugno scorso e porta la firma del giudice Giovanni Pintimalli.
Per la procura, pm Paola Conti, gli imprenditori avrebbero “realizzato un ampliamento di 17500 metri quadrati nella cava di basalto in località Le Greppe, ad Acquapendente, senza il nullaosta dell’ente preposto alla tutela del vincolo”. L’area, comprendente Valle Paglia e Monte Rufeno, sarebbe infatti stata coperta da vincolo paesaggistico-ambientale tramite dichiarazione di notevole interesse pubblico”.
Il giudice Pintimalli ha condannando Mauro e Andrea Gioacchini ma non ha riconosciuto alcun risarcimento alle parte civili.
