Roma – Via da navigatori e app le segnalazioni si autovelox e tutor. Lo prevede un decreto legge che è attualmente allo studio. Una vera e propria rivoluzione.
Ragioni di sicurezza, alla base di una scelta che si prefigura come piuttosto impopolare. Non saranno più segnalate nemmeno sulle strade. Perché di fronte alle segnalazioni, gli automobilisti sono portati a frenate brusche e rischiose.
Con tamponamenti e incidenti all’ordine del giorno. Inoltre, come spiega a Repubblica il procuratore generale di Roma Giovanni Silvi, segnalare con anticipo i controlli, rende inutili i pattugliamenti.
