Viterbo – Ha rischiato di morire soffocata sul traghetto partito da Civitavecchia e diretto a Olbia. Una bimba di due anni è stata soccorsa dall’eliambulanza partita da Viterbo, che è riuscita ad atterrare sulla nave e ha trasportata la piccola al policlinico Gemelli di Roma.
L’episodio intorno alle 11.30 di questa mattina, a quaranta miglia al largo da Civitavecchia. Sul traghetto c’è anche una famiglia di Perugia: mamma, papà e due figli piccoli. La bambina di due anni si sente male. Vomita, rischia di soffocare e ha una crisi respiratoria.
Le sue condizioni sono critiche. La nave non può tornare al porto. Impiegherebbe troppo tempo, e in questi casi ogni minuto è fondamentale. Si attiva allora la macchina dell’emergenza, in particolare dell’eliambulanze dell’Ares 118 del Lazio. Dall’eliporto viterbese di Tarquinia si alza immediatamente in volo un elicottero con medici a bordo. Raggiunge il traghetto e riesce ad atterrare a bordo. La piccola viene stabilizzata e portata in codice rosso al Gemelli, dove ora è sotto osservazione.
La nota ufficiale della guardia costiera
Emergenza medica a bordo del traghetto di linea Moby tommy, partito da Civitavecchia e diretto ad Olbia, che durante la navigazione, a circa 40 miglia dalla costa, ha contattato la Sala Operativa della Direzione Marittima di Civitavecchia nella mattinata di sabato.
L’emergenza riguardava una bambina di 2 anni di nazionalità italiana, alla quale il medico di bordo aveva diagnosticato una grave crisi respiratoria in atto che necessitava di un trasferimento d’urgenza presso una adeguata struttura ospedaliera.
Il personale della Guardia Costiera ha immediatamente dato corso alle procedure previste per l’assistenza medica in mare in situazioni d’emergenza e, con il necessario consulto medico del Cirm (Centro Internazionale Radio Medico), si è deciso di effettuare l’evacuazione d’urgenza mediante elicottero, per il successivo trasferimento presso il Policlinico Agostino Gemelli di Roma.
Attivata prontamente l’organizzazione del soccorso marittimo, si è disposto l’intervento urgente di un elicottero del 118 da Tarquinia e contemporaneamente veniva richiesto alla nave di invertire la rotta e dirigere verso costa al fine di agevolare il rapido arrivo del mezzo di soccorso.
L’elicottero Pegaso 33, con a bordo personale medico specializzato, è riuscito ad atterrare sul ponte della nave, stabilizzare la piccola paziente e prenderla a bordo per il successivo trasferimento verso il Policlinico Agostino Gemelli dove è giunto poco dopo per le necessarie ed urgenti cure mediche.
Le operazioni di evacuazione aerea sono state costantemente monitorate dalla Sala Operativa di Civitavecchia che ha coordinato ogni singola fase del soccorso, tenendosi in continuo contatto radio con la nave e con il personale del 118 intervenuto nella delicata missione nelle acque del Tirreno.
