Viterbo – Raffica di malori per il caldo. E’ il bilancio, allarmante, registrato ieri a Viterbo e provincia.
Una giornata impegnativa per i sanitari del 118, che hanno lavorato senza sosta intervenendo in tutta la Tuscia per soccorrere decine di persone vittime delle alte temperature. La colonnina di mercurio, infatti, continua a salire senza dar tregua ai viterbesi: ieri, sono stati toccati i 34 gradi.
Caldo, caldo e ancora caldo. Talmente tanto da causare, solo ieri, più di trenta malori e svenimenti tra le fasce più deboli della popolazione. Le vittime più frequenti sono soprattutto bambini, malati e in particolare anziani.
In città, al mare, al lago, molte le persone che non riescono a sopportare queste giornate torride e subiscono bruschi cali di pressione. E ieri per i sanitari del 118 si è reso necessario un maggior impiego di personale e macchinari.
Per combattere il caldo e l’afa, le raccomandazioni sempre le stesse: evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, mangiare cibi freschi e bere molto.

