Viterbo – Omicidio stradale. E’ l’ipotesi di reato contenuta nel fascicolo della procura sul mortale di martedì sulla superstrada Orte-Viterbo. Vittima il camionista Antonio Russo, 41 anni, di San Felice a Cancello, in provincia di Caserta. Per gli inquirenti, stando alle fratture riscontrate sulla salma, l’autista è morto sul colpo, dopo essersi schiantato contro il guard-rail del ponte che sovrasta la Cassia nord.
Multimedia: Fotocronaca: Camion fuori strada prende fuoco – Video: Tir in fiamme sulla superstrada – L’intervento dei soccorritori
Nell’impatto, violentissimo, il tir ha preso fuoco e il cadavere è stato inghiottito dalle fiamme. Solo il cellulare, rimasto miracolosamente intatto in quell’ammasso di lamiere fuse, ha permesso agli investigatori di dare un nome e un cognome a quel corpo carbonizzato: Antonio Russo. Ma il sostituto procuratore Stefano D’Arma, titolare delle indagini, sarebbe comunque intenzionato a disporre il test del dna, per averne la certezza scientifica. La salma resta così sotto sequestro, come la carcassa del tir, un Iveco Stralis rosso, e le due auto, un’Audi e una Jeep, contro le quali il camion si sarebbe scontrato prima di finire fuori strada. Sui mezzi, nei prossimi giorni, verrano eseguiti una serie di accertamenti.
Il video del tir avvolto dalle fiamme
Il dramma intorno alle 20 di martedì, al chilometro 59 della Umbro-Laziale, a 290 metri dall’uscita per Viterbo nord. L’autoarticolato, per cause che gli investigatori stanno cercando di ricostruire, sarebbe prima finito fuori strada per poi schiantarsi frontalmente contro il guard-rail del ponte. Sfondata la barriera di contenimento, la cabina di guida sarebbe rimasta in bilico sul cavalcavia. E’ precipitato, invece, su un pendio tra la superstrada e la Cassia nord, il rimorchio del tir, che ha perso il carico di bobine in alluminio.
Un schianto violentissimo, stando alle terrificanti testimonianze di chi ha assistito all’incidente. L’abitacolo è stato sventrato, l’autoarticolato ha preso fuoco e le fiamme hanno inghiottito Antonio Russo in un attimo. Nonostante il tempestivo intervento, vigili del fuoco e polizia non hanno potuto far nulla per salvare il camionista. Ma la tragedia ha rischiato di aggravarsi. Prima di finire fuori strada, il tir si sarebbe scontrato contro due auto di grossa cilindrata: un’Audi A5 bianca e una Jeep Cherokee nera, che sono andate distrutte. Tre le persone rimaste lievemente ferite.
Il video dell’intervento dei soccorritori
E anche se le dinamiche dell’incidente sono ancora da ricostruire, sui social c’è già chi si scaglia contro la corsia d’accelerazione della superstrada, scenario dello schianto. “Quello svincolo è una vera schifezza”. “In quel tratto, l’immissione è pericolosa e troppo corta. Sarebbe ora di provvedere a sistemarla”. “Una strada fatta male, con criteri antichi e dispositivi di sicurezza inadeguati”.

