Lodi – Il capotreno si era inventato tutto. Così sostiene la procura della Repubblica di Lodi.
Non sarebbe vero. Nessuno straniero avrebbe accoltellato l’uomo a una mano, a bordo di un regionale Trenord lo scorso 19 luglio. Così aveva denunciato.
Ma il procuratore, dopo gli accertamenti della polizia, ha spiegato come i fatti siano andati in modo diverso, analizzando filmati di videocamere. Adesso l’uomo è accusato di calunnia e simulazione di reato.
Il controllore era stato soccorso. Aveva un coltello conficcato nella mano e aveva spiegato d’avere subito l’aggressione durante il suo normale giro.
Spiegando anche come l’aggressore avesse voluto accoltellarlo alla pancia e che per difendersi, era stato colpito alla mano. Aveva anche descritto il suo aggressore. Ma gli accertamenti avrebbero dato un esito ben diverso.
