Roma – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto al Quirinale i familiari delle vittime italiane dall’attentato a Dacca.
Nove i connazionali morti per mano dei terroristi, fra questi, l’imprenditrice viterbese Nadia Benedetti.
“Ci tenevo a incontrarvi – ha detto Mattarella – per esprimervi la solidarietà concreta di tutto il Paese, di tutti cittadini, che è sempre molto alta e molto forte. Ci tenevo a parlare con voi, a scambiare qualche idea. È anche un’occasione per mettere in comune il dolore che vi ha accomunato in questa tragedia immane.
Accanto alla solidarietà, bisogna poi occuparsi anche di altre cose, dalle forme di sostegno che sono previste in questi casi, che sono già in stato avanzato per molti, e per altri si stanno definendo, e anche assicurare alla giustizia i colpevoli.
So che il Bangladesh si è impegnato con molta determinazione. Sono stati individuati, come certamente saprete, ventiquattro, a diverso titolo, colpevoli di questa ferocia.
Ne rimangono quattro da catturare. Contano di riuscire a completare il quadro nei prossimi mesi. Questo non allevia certamente il vostro dolore, ma credo sia di aiuto sapere che c’è collaborazione con il Bangladesh e che giustizia sia fatta”.
Erano presenti, secondo quanto è stato reso noto dal Quirinale, oltre ai parenti di Nadia Benedetti, quelli di Claudio Cappelli, Vincenzo D’Allestro, Claudia Maria D’Antona, Simona Monti, Adele Puglisi, Maria Riboli, Cristian Rossi e Marco Tondat.


