Viterbo – “È difficile, quasi impossibile pensare che oggi non sarai qui con noi in tribunale”.
La scomparsa dell’avvocato Franco Fiorani ha gettato nello sconforto tutte le persone che lo conoscevano e apprezzavano. A cominciare dai suoi colleghi. Che fino all’ultimo hanno sperato che ce la potesse fare.
“Abbiamo atteso e sperato tutti uniti, come ogni maledetta volta – lo saluta così il presidente dell’ordine avvocati Luigi Sini in un post su Facebook – è difficile, quasi impossibile pensare che oggi non sarai qui con noi in tribunale. Ciao Franco, sorridi sempre”.
Il professionista è morto dopo un tragico incidente mentre era in sella alla bici. La sua grande passione era lo sport.
“Corri Franco, corri per i campi celesti incontro alle nuvole – lo ricorda Gioia Maria Scipio, sua collega con la stessa passione per la corsa – corri amico mio, corri libero e sorridente come sei”.
Lo ricorda anche Mauro Rotelli e gli dedica un pensiero pure Paolo Bianchini: “Esci di casa per coltivare una tua passione e non torni più perché il destino ha voluto questo. Il destino. La volontà di Dio. L’unica che non possiamo controvertire.
Mi piace pensare che chiami a sé solo persone buone perché di quelle Dio si vuole contornare.
Ciao Franco, mai dimenticherò le tante cazzate fatte insieme per la nostra Lazio e il tuo rassicurante sorriso”.
