Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In questi giorni, a Viterbo e Roma, sono successe cose strane. Alcune hanno trovato spazio su organi di stampa.
Altre ancora no. In ogni caso, chiarisco che il goffo tentativo di dare un taglio “politico” a questioni di ben altra natura non può mettere minimamente in discussione i cinque anni di dura opposizione alla giunta Zingaretti, in qualità di presidente del maggior gruppo consiliare di centrodestra, né il mio modo di operare, serio e rispettoso del territorio, oltre che la mia etica personale e politica.
Sento inoltre il dovere di precisare alcuni aspetti: l’apposizione o il ritiro della mia firma su qualsivoglia atto legislativo non sono oggetto di trattativa o di scambio alcuno, né mi possono essere estorti attraverso tentativi di sputtanamento mediatico o tramite fantasiosi e irrealistici post su facebook, peraltro rilanciati da organi di stampa e addirittura “sponsorizzati” per ampliarne la diffusione ed aumentarne la capacità diffamatoria e il danno subito.
Tra l’altro, se fosse formalmente accertato il legame tra questa vicenda e la questione del geotermico nell’Alta Tuscia sarebbe molto grave.
A tal proposito, confermo quanto emerso in questi giorni dagli organi di informazione. L’incontro pubblico dello scorso 19 giugno ha avviato un sano e positivo confronto tra sindaci, amministratori, parlamentari e consiglieri regionali del territorio, comitati di cittadini tra cui il “Comitato Farnese – Ambiente, Salute e Territorio” e comunità locali.
Da quell’incontro ha peraltro preso le mosse il neo costituito “Coordinamento dei Sindaci dell’Alta Tuscia contrari alla Geotermia” che coinvolge sindaci di tutti gli schieramenti a tutela del nostro territorio. Colgo, inoltre, questa occasione per ringraziare i colleghi consiglieri regionali e il senatore Claudio Fazzone, coordinatore regionale di Forza Italia, i quali hanno inteso dare un contributo di chiarezza, prendere le distanze e “stigmatizzare con fermezza” il contenuto di una pagina facebook, apparentemente vicina a Forza Italia, già segnalata al noto social network.
In chiusura, ribadisco a chicchessia che l’esercizio delle mie funzioni istituzionali è sempre stato libero da condizionamenti, pressioni più o meno lecite e così continuerà ad essere”.
Daniele Sabatini, consigliere regionale
