Viterbo – (g.f.) – “Impianti a servizio delle terme, manutenzione al comune”.
Qualcosa non funziona per Giulio Marini (FI), nella convenzione che il consiglio comunale deve approvare e che riguarda lo stabilimento Freetime al Paliano.
Se ne discute da decenni, ormai l’iter è in stato avanzato. Salvo qualche dettaglio da chiarire.
“L’impianto – osserva Marini – porterà benefici economici alla città, ma non al comune. Perché se per tutti gli impianti a uso del lottizzante, la manutenzione spetta all’amministrazione, qualcosa non va”.
Strade, fognatura, verde, illuminazione, depuratore. “Per questi servizi, la convenzione proposta dal comune – continua Marini – prevede che sia l’amministrazione a curare la manutenzione”.
Il che fa sorgere al capogruppo azzurro un dubbio: “Ma alle strutture termali già esistenti, per caso il comune paga la manutenzione degli impianti?”. La risposta è no. Ecco perché Marini preannuncia emendamenti per modificare la convenzione.
In commissione è stata proposta una correzione, ma parziale. Manutenzione a carico dei privati per alcuni anni. Da tre a dieci.
“Peggio ancora – osserva Marini – finché le strutture sono in ottimo stato, se ne curano i privati, quando cominciano a usurarsi, ci deve pensare il comune.
La convenzione a mio modo di vedere va riesaminata e rivista. O comunque, ognuno si assumerà la responsabilità delle proprie scelte”.
Probabile che l’argomento arrivi in consiglio entro luglio. Ci sarà da discutere.
