Milano – (s.s.) – Un tris glorioso. Che in carriera è riuscito a pochi.
Il passaggio di Leonardo Bonucci al Milan è stato clamoroso quanto inaspettato e ha generato una serie di dibattiti che a due giorni di distanza sono più vivi che mai.
Sorvolando le polemiche di rito è possibile osservare come il difensore viterbese sia finito nella cerchia piuttosto ristretta di giocatori che in carriera hanno vestito le maglie di Juventus, Inter e Milan. E che a seguito dei vari trasferimenti hanno generato non pochi malcontenti tra le ex tifoserie.
Basti pensare all’ultimo calciatore a centrare il tris, ovviamente prima dell’ex Pianoscarano, che è stato nientemeno che Andrea Pirlo. Il regista ha avuto esperienze in nerazzurro e in rossonero prima di sbarcare a Torino nel 2011, facendo il percorso inverso di quello effettuato ieri dall’ormai ex 19 bianconero.
E prima di loro? Ovviamente Zlatan Ibrahimovic, portato in Italia dall’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi e passato all’Inter nel corso dell’estate di Calciopoli. Polemiche tra i tifosi? Macché, scaramucce. Nè in questo caso e tantomeno quando dopo un anno al Barcellona Ibra decise di tornare in Italia e accasarsi proprio al Milan.
Impossibile non citare poi Aldo Serena, Edgar Davids, Patrick Vieira, Christian Vieri e Roberto Baggio. Trasferimenti moderni, anticipati poi da quelli più vintage: Luigi Cevenini a cavallo degli anni Venti ed Enrico Aldo Candiani nei Quaranta. La stessa epoca di Giuseppe Meazza, che dà il nome allo stadio di Milano ma che ha avuto trascorsi anche alla Juventus.
Tornando a Bonucci, infine, è entrato nel club venerdì pomeriggio dopo l’incredibile passaggio al Milan. Prima di approdare in rossonero sette anni alla Juventus, esperienze minori tra Bari, Pisa e Treviso e una presenza nell’Inter di Mancini nel maggio del 2006, che gli valse lo scudetto vinto d’ufficio dai nerazzurri dopo le sentenze di Calciopoli. Polemiche anche in questo caso? Quasi nessuna.
Samuele Sansonetti


