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“Mammagialla senza elettricità, detenuti incitano alla sommossa”

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Danilo Primi dell'Uspp

Danilo Primi dell’Uspp

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nella serata di ieri l’ennesimo di una lunga lista di episodi successi presso la casa circondariale di Viterbo.

A causa di un guasto di breve durata è venuta a mancare l’elettricità nell’istituto, questo ha scatenato in tutto l’Istituto una protesta con toni di sommossa di tutta la popolazione detenuta con alcuni che incitavano la sommossa, con bombolette incendiate e gettate nel corridoio, carta incendiata, vari oggetti lanciati nella sezione, insomma una situazione che ha messo in serio pericolo l’ordine e la sicurezza dell’istituto viterbese e lo stesso personale che vi operava.

Questo è l’ennesimo episodio di una lunga serie che negli ultimi giorni si sono verificati a “Mammagialla”, personale aggredito, insultato anche con sputi, detenuti che minacciano il personale con lamette, insomma una vera polveriera.

Questo è il risultato secondo noi, di una politica tratta mentale di una amministrazione locale che non reprime certi atteggiamenti con la giusta incisività, con il risultato che chi commette certe infrazioni anche contro il personale di Polizia rimane impunito e si sente “autorizzato” a ricommettere qualsiasi cosa anche contro il personale.

Lo stesso personale operante presso l’istituto viterbese è stufo e stanco di subire tali angherie, sia da parte dell’utenza che da parte dell’amministrazione la quale predilige tutelare l’utenza con ogni forma di garantismo che i propri lavoratori che giornalmente mettono a rischio la propria vita per portare a casa la pagnotta.

Sono mesi che siamo in stato di agitazione con altre organizzazioni sindacali, abbiamo fatto proteste, chiesto e siamo stati ricevuti sia dal Provveditore che dal Prefetto, ma solo parole, parole, parole.

Ma nessun risultato. La polizia penitenziaria di Viterbo è abbandonata a se stessa, ma non si arrende.

Come Uspp non ci arrendiamo, come tutte le altre sigle che hanno aderito alla protesta, non ci fermeremo, lotteremo fino allo stremo.

Chiediamo come Uspp che le istituzioni a tutti i livelli, la politica a tutti i livelli si facciano carico e porta voci della situazione di “Mammagialla”.
Viva i polizziotti di Viterbo e tutta la polizia penitenziaria.

Danilo Primi
Consigliere Nazionale Uspp


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