Civita Castellana – (s.s.) – La Flaminia è stata iscritta alla serie D. E su questo non c’erano dubbi.
La novità più importante, e per certi versi anche inaspettata, riguarda l’ingresso in società di Mario Corinti.
L’ormai ex responsabile del settore giovanile della Viterbese si è incontrato ieri con il numero uno rossoblù Roberto Ciappici e ha acquistato alcune quote del club di via Minio.
“Siamo entrati nella società Calcio Flaminia – spiega Corinti – e al momento si tratta di una partnership per un progetto di rivalutazione del marchio e la valorizzazione del club. Assieme a me c’è anche un gruppo di imprenditori sia viterbesi che romani, gli stessi che erano interessati a rilevare la Viterbese”.
Un nuovo progetto dunque. Che ben presto potrebbe far cambiare nome alla squadra.
“La riappropriazione del marchio Viterbese 1990 – conclude Corinti – fa parte del progetto ma non vuole creare rivalità con la Viterbese attuale. Non partiamo per dare fastidio agli altri ma per migliorarci. Ciappici? Rimarrà alla presidenza e noi lo affiancheremo”.
Per quanto riguarda il campo di gioco, vista l’indisponibilità del Madami per questa stagione la Flaminia andrà a giocare in un impianto tra Canepina, Nepi e Tuscania. E dal 2018-2019? Si vedrà.
Samuele Sansonetti

