Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Mi permetto di fare alcune considerazioni in merito alla cena svoltasi l’altra sera al Richiastro. Ho letto in questi giorni comunicati stampa e messaggi di vario tipo mirati più sulla sfera personale del singolo attore politico. Piuttosto molto poco si è sentito parlare di progettazione e programmazione futura nel merito delle esigenze della città di Viterbo.
Avrei preferito ascoltare le idee di rilancio del territorio proprio andando a coinvolgere tutte le associazioni e gli interpreti commerciali e sociali della città. Mi sarebbe piaciuto ritrovarci tutti,ma proprio tutti,a parlare di metodi e di priorità nelle necessità primarie dei viterbesi.
Di questo purtroppo non ne ho sentito parlare.
Non ho sentito parlare di rilancio dell’entusiasmo nel vivere la città come nucleo importante con basi forti per le generazioni più giovani. Questo è mancato e spero che nel prossimo imminente futuro si possa fare seriamente coinvolgendo “tutti”.
Mettiamoci alla prova con iniziative ed eventi a tema parlando di lavoro, sanità,sicurezza, termalismo, urbanistica e altri non meno importanti .
Sarebbe bello confrontarsi anche sull’aspetto innovativo della squadra che guiderà la città di Viterbo, andando a cogliere i valori professionali delle persone rispetto ai settori di competenza piuttosto che singoli personalismi più o meno storicizzati.
Fabrizio Giontella
