Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Recandoci sabato 8 luglio, con una nostra delegazione in piazza San Clemente ci siamo chiesti se il movimento di Grillo a Civita Castellana sia un movimento a cinque stelle oppure a cinque spezie. Perché la location addobbata per l’occasione, ci ricordava più un mercato rionale, piuttosto che luogo di incontro o discussione politica.
Infatti c’era di tutto canapa, nocciole, addirittura le ciumache nostrane, ma mancava l’elemento più importante, quello che è rappresentato dalla cittadinanza.
La mancanza di cittadini a questa scampagnata tra amici a cinque stelle, dimostra il fallimento di questo movimento nella nostra città, anche perché a parte qualche interrogazioni sulle mense non ci sembra che i grillini abbiano intrapreso altre iniziative per contrastare il renzismo a Civita Castellana.
Infatti, per tali motivi al portavoce in comune Selli, abbiamo posto una domanda al fine di conoscere perché il Movimento cinque stelle non ha firmato la richiesta per l’istituzione di una commissione d’indagine comunale al fine di far luce sull’operato della nostra società mista pubblico – privato Sate, in seguito al coinvolgimento dell’ex direttore tecnico in un’inchiesta di appalti poco chiari da parte della magistratura.
Alla nostra specifica domanda un impacciato Selli ci informava che le istanze che danno visibilità alle opposizione non le firma e inoltre che la sua firma per l’occasione non sarebbe servita a nulla. Chissà se gli onorevoli Bernini e Blasi che per motivi istituzionali erano dovuti andare via prima delle conclusione dell’incontro, avrebbero condiviso le giustificazioni del loro portavoce in comune Selli?
Chissà se gli onorevoli Bernini e Blasi al Parlamento o in regione invece firmano le richieste dell’istituzione di una commissione di indagine anche se chi le presenta sono le opposizioni?
Comitato spontaneo Cittadini in comune Civita Castellana
