Viterbo – (g.f.) – Multe ztl Centro storico, il comune ha già incassato 325mila euro.
Sono le contravvenzioni arrivate a centinaia di viterbesi e non, da quando sono stati attivati i varchi a via san Lorenzo e via Chigi. Migliaia di multe.
Automobilisti poco attenti, passati senza realizzare che durante la giornata la zona è diventata off limits ai mezzi, problemi di sincronizzazione dell’orario con i dispositivi, cartelli non proprio visibili. L’avvio dell’area a traffico limitato è costato caro a molti cittadini.
Molti dei quali hanno preferito, evidentemente, non andare in contestazione, ma pagare in misura ridotta e chiudere la pratica.
Così in comune, mentre si fanno i conti per l’assestamento, si sono ritrovati i primi 325mila euro in cassa.
Un’entrata extra non male in tempi di vacche magre.Chiara Frontini (Viterbo 2020) sull’argomento ha portato avanti una vera e propria battaglia, facendo venire in città anche una troupe della 7. La notizia dei pagamenti, proprio non le va giù.
“Il comune fa cassa sulle spalle dei cittadini – dice Frontini dopo avere ascoltato il resoconto in commissione – e questo è inaccettabile”.
Per più di un motivo. “Intanto perché le contravvenzioni – ricorda Frontini – sono arrivate nonostante le molte segnalazioni dei varchi che non erano sincronizzati per diverso tempo”.
Non solo. “Anche la segnaletica – continua Frontini – alta quattro metri, che nessuno poteva vedere. Non è un caso che poi sia stata abbassata dopo il nostro intervento.
Invece di supportare residenti e commercianti del centro storico, che sono dei veri eroi, l’amministrazione comunale si atteggia a sceriffo, tassandoli con multe”.

