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Ronciglione – (s.m.) – Palio di Vico, vince la Valle.
Gallery: Palio delle barche 2017, il trionfo della Valle – Il palio delle barche 2017
È la contrada rossonera ad aggiudicarsi la quarta edizione della gara ronciglionese di barche.
La partenza oggi pomeriggio alle 18,44, dallo stabilimento l’Ultima spiaggia, sul lago di Vico.
A dare il via, come al solito, Giovanni Bartocci, giovane imprenditore che è un’istituzione a Ronciglione: trapiantato da anni negli States, ha aperto il rinomato ristorante “Via della pace” a New York.
Una volata, l’edizione 2017. Tra le vogate più veloci nella breve eppure intensa storia del palio, ideato da Marco Petruccelli e dalla moglie Parisina Antonozzi.
In sei minuti le prime barche avevano già solcato un tratto di lago pari a quattro stabilimenti. Il testa a testa, inizialmente, sembrava tra Santa Maria e Acquaforte. Ma La Valle è riuscita a superare le favorite e a staccarle visibilmente, fino a oltrepassare la linea delle due boe davanti al ristorante Fioro’.
Le altre due si sono dovute accontentare del secondo posto (Santa Maria) e del terzo (Acquaforte).
Duemilaquattrocento metri a remare ostinatamente contro il tempo. Ma alla fine l’ha spuntata La Valle.
All’equipaggio rossonero, capitanato da Fabio Altissimi, sono bastati diciotto minuti per tagliare il traguardo: alle 19,02 hanno finalmente posato i remi e alzato le braccia al cielo in segno di vittoria. È la seconda, dopo quella del 2015. Un successo che fa della Valle la contrada più titolata di questa giovane competizione.
Diciotto minuti e poi abbracci. Lacrime. All’arrivo è esplosa la gioia dei vogatori Stefano Coppola e Gianmarco Leoni, del priore Francesca Chiesa e di tutti i contradaioli.
Un palio senza incidenti, tensioni o violazioni di regolamento, diversamente dall’anno scorso. Il penultimo era stato il palio delle polemiche, con la revoca della vittoria alla contrada Acquaforte, accusata di aver remato a quattro braccia, anziché a due, fino al traguardo. Il regolamento parla chiaro: ai remi ci si alterna, non si voga insieme.
Quella di oggi, invece, è stata una gara godibile fino alla fine. Sentita e partecipata: centinaia di persone erano accalcate sugli oltre due chilometri di litorale a fare il tifo e scattare foto. Senza contare i tantissimi che assistevano dal lago, in barca e pedalò.
Qualcuno, dalla riva del ristorante Fioro’, cercava di strappare anticipazioni all’incorruttibile arbitro Alberto Santucci, posizionato all’arrivo e informato in tempo reale, mentre le barche erano ancora in avvicinamento: “Chi vince? Chi è in testa?”. Non una parola per non rovinare l’effetto sorpresa. La festa finale è stata tutta rossonera.
Ai capitani delle prime tre classificate, un premio speciale, una bottiglia offerta dalla distilleria romana De Marco: il titolare è un grande fan del Palio di Vico.
Ma il premio più ambito è andato alla Valle: l’arazzo del palio, consegnato da Miss Vico Debora Corigliano, e la scultura in pietra trapassata da un remo, ricevuta dalle mani del primo cittadino Mario Mengoni. Il suo primo Palio di Vico da sindaco: “Un evento spettacolare che ha unito il paese – ha detto – ben vengano iniziative come queste. Bravi tutti! Avanti così!”.
Ma la manifestazione non si esaurisce nella gara pomeridiana di fine luglio: stamattina il lago è stato tutto delle nuove leve. Per la categoria under 16 ha trionfato Punta dello scoglio, con l’equipaggio composto da Adriano Blasi e Rocco Gualandri, capitano Germano Anselmi. Prima al traguardo dell’under 18 L’Abboccatore di Daniele Mecucci, Emanuele Ianicali e Andrea Lucidi.







