Viterbo – Sarà presentato domani alle 19, nella sala regia del Comune di Viterbo, Que Fuerte! Diversamente Erasmus (Avagliano, 2017) , il libro d’esordio del 27enne viterbese Giorgio Graziotti, scritto a quattro mani con l’amico Fortunato Licandro.
Un viaggio a tappe lungo tre anni, toccante e mai banale che racconta i tre soggiorni nella penisola iberica, tra l’Università di Siviglia e quella di Madrid, di Giorgio, affetto dalla nascita da un handicap motorio e visivo che lo costringe a muoversi con l’aiuto delle stampelle e di un accompagnatore.
“Una follia, pensandoci ora - racconta lui – ma che sono stato assolutamente contento di fare e che vorrei conoscessero tutti, per dimostrare che, con volontà e il sostegno degli amici, è possibile raggiungere ogni traguardo, l’aiuto di Fortunato, in questo senso ne è una dimostrazione.
Un libro in cui non mancano le giornate cariche di solitudine, lo sconforto e la voglia di mollare tutto, ma dove le paure vengo messe in fuga dalla grande vitalità del protagonista.
Pagine di vita vissuta che mai inciampano nel pietismo. Non vogliamo suscitare compassione - continua Graziotti - piuttosto forza e coraggio. La convinzione che dentro ognuno esiste la risposta per affrontare ogni difficoltà che ci viene posta davanti: la vita, anche nei suoi aspetti più amari”.
