Tarquinia – L’ultimo tuffo all’imbrunire, prima di risalire dalla spiaggia. Ma quel bagno per cinque giovanissimi dai 16 ai 20 anni si è trasformato in un incubo. La corrente, troppo forte, gli impedisce di tornare a riva.
Multimedia: Tarquinia lido – Le ricerche del ragazzo disperso – video
L’intervento dei bagnini è immediato. Nonostante la pericolosità, si tuffano in acqua. Le prime chiamate alla Guardia costiera di Civitavecchia e ai vigili del fuoco di Viterbo: a Tarquinia lido serve aiuto.
Il video delle ricerche del 20enne disperso in mare
Nel frattempo i quattro ragazzi più piccoli, di Palombara Sabina, in provincia di Roma, vengono messi in salvo. Portati sulla spiaggia, sono subito soccorsi dai medici del 118 e trasferiti all’ospedale di Tarquinia.
Ma in mare c’è ancora un giovane: A.P., 20 anni, originario della Romania. Per interminabili minuti si sarebbe aggrappato a una boa in alto mare. Con tutte le forze. Finché la potenza delle onde non l’ha risucchiato: disperso, da ieri sera.
Il lembo di costa tra gli stabilimenti Tamurè e Mirage si riempie di soccorritori. Tra i primi a buttarsi in acqua per tentare di salvare A.P. ci sono anche poliziotti e carabinieri, supportati da un gommone della protezione civile di Tarquinia e da un pattino.
Ma il mare è in burrasca. Interviene la motovedetta della Guardia costiera e i soccorritori acquatici dei vigili del fuoco. Per tutta la notte decine di uomini con altrettanti mezzi hanno lottato contro il buio. E dalla spiaggia, per aiutarli nelle ricerche, sono stati accesi anche dei fari puntati sull’acqua.
Ma le operazioni, purtroppo, sono state ostacolate anche dal mare molto mosso e dalla forte corrente. E lo sono ancora. Di A.P. non si hanno ancora notizie.



