Civita Castellana – Scippano una donna in pieno centro e la mandano in ospedale. A processo due fratelli di Civita Castellana.
I due avrebbero affiancato la vittima appena uscita dal lavoro a bordo di un motorino e poi l’hanno trascinata lungo un tratto di strada mentre le strappavano la borsa dalla spalla.
Dopo di che, pensando di non farsi riconoscere, sono corsi a casa a cambiarsi la maglietta e sono nuovamente scesi lungo la via con aria indifferente. Ma non sono sfuggiti ai carabinieri, che li hanno acciuffati in meno di mezzora.
La vittima era appena uscita dalla bottega artigianale dove lavorava. A processo due fratelli, catturati dai carabinieri poco dopo le 19 del 14 giugno 2016 per una rapina da cento euro e un telefonino, compiuta a bordo di uno scooter risultato rubato a Corchiano.
Acciuffati a tempo di record dai carabinieri, i due fratelli avevano nascosto il ciclomotore tra i cespugli in una stradina di campagna vicino casa. “Ed erano passati già dalla propria abitazione per cambiarsi la maglietta, da veri professionisti “, ha spiegato uno dei militari intervenuti, sottolineando come si tratti di personaggi noti alle forze dell’ordine.
Uno dei due è stato dichiarato socialmente pericoloso dallo psichiatra Antonio Maria Lanzetti. La vittima, soccorsa dai sanitari e medicata all’Andosilla, ha riportato una prognosi di cinque giorni. Sentenza il 17 novembre.
