Civitavecchia – Sequestrate dodici tonnellate di rifiuti diretti in Sudan.
Nell’ambito delle attività di contrasto al traffico transfrontaliero di rifiuti, i funzionari dell’antifrode dell’ufficio delle Dogane di Civitavecchia, insieme ai carabinieri forestali Lazio hanno sequestrato un carico di rifiuti destinato alla Repubblica del Sudan.
Il carico, secondo quanto riportato nella fattura commerciale, avrebbe dovuto contenere autoricambi usati, ma nel corso della verifica, si è infatti accertato che all’interno del container erano ammassati alla rinfusa anche autoricambi usati, in pessimo stato di manutenzione (assali ponti posteriori, pompe benzina esterna, giunti, motori e cruscotti comprensivi di centralina e fusibili) e rifiuti di impianti elettrici e componenti elettronici (Raee) estratti da autoveicoli rottamati.
Il proprietario della merce, titolare di una ditta individuale, non iscritta come esercente attività di autoriparazione, non è stato in grado di fornire ulteriore documentazione riguardante l’avvenuto assolvimento delle prescrizioni previste dalla normativa vigente per il commercio delle parti di ricambio recuperate dai veicoli fuori uso.
La merce è stata sequestrata e l’autore dell’infrazione è stato denunciato all’autorità giudiziaria per violazione della normativa ambientale prevista dal decreto legislativo 152/2006.


