Milano – (s.s.) – “Ho rinnovato fino al 2021. Ho scelto la casa dove sono cresciuto e diventato grande tra i grandi. Vestirò ancora il mio 19 con orgoglio bianconero”.
Era il 19 dicembre e Leonardo Bonucci annunciava con queste parole la prosecuzione del suo rapporto con la Juventus. Frasi d’amore e da leader, per un calciatore che si candidava a diventare una delle bandiere moderne della società di corso Galileo Ferraris.
A sette mesi di distanza è arrivato invece il trasferimento al Milan, voluto e trovato al termine di una trattativa lampo sull’asse Torino – Milano: alla Juve quaranta milioni di euro più bonus, al calciatore un quinquennale da sei e mezzo.
Alla base della volontà di partire però non c’è solamente il miglior trattamento a livello economico, ma tutta una serie di situazioni interne che nel corso degli ultimi mesi hanno portato il viterbese a convincersi di un addio fino a poco tempo fa impensabile.
Leonardo Bonucci lascia la Juve per le incomprensioni con Massimiliano Allegri, e non è affatto un mistero che tra i due il rapporto non sia mai decollato. Il calciatore è sempre stato un “contiano” e i metodi soft dell’allenatore attuale non gli sono mai andati troppo a genio.
Le prove? Il battibecco nel match contro il Palermo, la tribuna punitiva e lo sgabello di Porto e le voci insistenti sul litigio, con tecnico e compagni, a metà tempo nella finale di Champions league persa contro il Real Madrid.
A Milano Leonardo Bonucci cerca nuovi stimoli e ripartirà dai preliminari di Europa league. Sarà il capitano del Milan e indosserà la consueta maglia numero 19. Probabilmente anche la sua esultanza griffata “Sciacquatevi la bocca” rimarrà tale, generando esaltazione sulle tribune di San Siro e molto più di un rimpianto dalle parti dello Stadium.
Per i suoi ex tifosi resta infatti il tanto rammarico, mostrato già dal pomeriggio di ieri attraverso le varie piattaforme social. Su Instagram si sono moltiplicate le reazioni sotto agli ultimi post del difensore: “Buffone”, “Infame”, “Perdente” e “Brucerò la tua maglia” sono solamente alcuni dei commenti. E nemmeno i più duri.


