Viterbo – Dopo lo staff i giocatori.
Archiviata una delle priorità con l’ingaggio in panchina di Valerio Bertotto (Claudio Bazeu collaboratore tecnico e Daniele Grendene preparatore dei portieri) la Viterbese si tuffa a capofitto nel mercato, per fornire al neoallenatore una rosa sufficientemente ampia per il ritiro di sabato prossimo.
Il direttore sportivo Alessandro Luci si è messo all’opera subito dopo l’annuncio del suo ingresso e nel corso dei giorni lavorerà a stretto contatto sia con l’ex Bassano Virtus che con Piero Camilli, attualmente in vacanza ma comunque vigile sulle vicende gialloblù. Il trio opererà su due fronti: il primo, numericamente più semplice, riguarda i giocatori sotto contratto mentre il secondo, molto più impegnativo, i nomi nuovi.
Salutato definitivamente Marano tutti gli altri gialloblù dovrebbero rimanere eccezion fatta uno tra Sforzini e Jefferson, accomunati dal ruolo e dalla pesantezza contrattuale (e se vogliamo anche dalla stessa imprevedibilità sulla tenuta fisica). Per quanto riguarda le entrate, al momento i nomi caldi sono quelli di Nicola Pasini, difensore centrale allenato da Bertotto sia al Bassano che alla Pistoiese e di Nicola Petrilli, attaccante esterno di proprietà del Padova ma che si sta allenando con il Cuneo in quanto non rientra nei piani di Bisoli.
Il mercato sarà incentrato sul credo tattico del nuovo allenatore, che nelle sue precedenti esperienze ha alternato il 4-2-3-1 al 4-3-1-2 e al 4-3-3 e rimane comunque affezionato all’ultimo. Per lui la Viterbese è un trampolino di lancio e forse la prima vera occasione di dimostrare il suo valore, dal momento che sia Pistoiese che Bassano lo hanno chiamato a stagione in corso mentre il Messina lo ha annunciato a giugno 2016 e sollevato dall’incarico quando il campionato doveva ancora iniziare.
Capitolo ritiro. Le indiscrezioni parlano di Chianciano Terme come sede e sabato pomeriggio come data di partenza. Un ulteriore indizio proviene dall’Arezzo, che si trova nella cittadina toscana dalla settimana scorsa e la lascerà proprio sabato, per tornare a casa e giocare la coppa Italia il giorno seguente.
Samuele Sansonetti


