Orte – Era appena tornato in Italia: in ventiquattr’ore l’hanno controllato, arrestato e costretto a ripartire.
Doveva stare lontano dall’Italia per almeno tre anni il cinquantenne albanese fermato ieri dai carabinieri di Orte. Espulso nel 2016 dopo una condanna in primo grado per droga, non sarebbe potuto tornare prima del 2019.
Invece, ieri pomeriggio, eccolo con moglie e figlia al casello autostradale di Orte.
“Volevo mostrare loro il paese in cui ho vissuto per vent’anni”, ha spiegato stamattina al giudice Giacomo Autizi, ma non lo ha mosso a compassione. Il magistrato ha convalidato l’arresto per immigrazione clandestina e dato il nulla osta per l’espulsione.
