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160 km di solidarietà da Amatrice a Viterbo per non dimenticare

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I messaggeri di Lux Rosae

I messaggeri di Lux Rosae

I messaggeri di Lux Rosae

I messaggeri di Lux Rosae

I messaggeri di Lux Rosae

I messaggeri di Lux Rosae

I messaggeri di Lux Rosae

I messaggeri di Lux Rosae

Viterbo – 160 km di solidarietà da Amatrice a Viterbo per non dimenticare. Saranno i messaggeri di Lux Rosae a percorrerli con la fiaccola in mano, perché su quelle popolazioni non cada il silenzio assordante dell’indifferenza. In 18 si alterneranno sul percorso e quest’anno parteciperà anche un ragazzo di Amatrice. Ci saranno poi rappresentanti dell’Avis e delle Donne di Beatrice, l’atleta Martina Casagrande per Sorrisi che nuotano Eta beta e per la prima volta anche un vigile del fuoco. 

Ecco i nomi: Amilcare Sforza (Avis), Andrea Duri, Angelo Minuto, Antonio Di Cintio (di Amatrice), Elisa Araceli, Letizia Caliento, Martina Casagrande (Sorrisi che nuotano Eta beta), Domenico Grieco, Paola Guercio, Gloria Guerrini (Donne di Beatrice), Luca Laureti, Marco Achilli, Marco Laurenti, Danilo Martoni (vigile del fuoco), Massimiliano Silvestri, Paolo Ricci, Rino Matarazzo e Simona Laureti.

Saranno al loro fianco, come sempre, a visionare la corsa e assicurare che tutto vada bene, i sei membri del direttivo: Rodolfo Valentino, Enrico Alfonsini, Pino Tenti, Bruno Buzzi, Leonardo Mastronicola e Luigi Mechelli.

Alle 8,30 del 3 settembre, inizierà la cerimonia. “La fiaccola – spiega Rodolfo Valentino – sarà benedetta e accesa di fronte al monumento ad Amatrice in memoria delle vittime del sisma. Saranno presenti il sindaco Pirozzi, il presidente dell’Avis locale Francesco Di Marco e il vescovo emerito di Viterbo Lorenzo Chiarinelli che presenzierà alle celebrazioni. Sia lì che al vicino monumento dell’Avis deporremo due mazzi di fiori e poi partiremo”.

Subito una novità. “Il primo tratto – continua – sarà percorso da Antonio Di Cintio che è un ragazzo di Amatrice. Dovrebbe affrontare la cosiddetta ‘zona rossa’ dove si stanno facendo dei lavori di messa in sicurezza che dovrebbero essere comunque conclusi entro il tre. Quindi ci sposteremo sulla statale Salaria e di lì, dritti a Viterbo.

Nel capoluogo, faremo il percorso a ritroso della macchina fino a san Sisto, dove consegneremo la fiaccola sempre al sindaco Pirozzi che vuole esserci. Subito dopo la cerimonia mattutina, infatti, in macchina con Luigi Mechelli, si sposterà da noi per assistere al giro delle sette chiese e poi al trasporto. Salvo imprevisti, naturalmente”.

Se il primo anno, col percorso da Roma a Viterbo, hanno voluto portare il messaggio papale e lo scorso anno da Assisi quello di pace, stavolta, per Amatrice, i messaggeri lanciano un vero e proprio grido di aiuto. “E’ una richiesta di solidarietà per le popolazioni colpite dal terremoto affinché la vicinanza che è stata mostrata da parte di tutti si concretizzi. Non possono essere lasciati soli. Non dobbiamo lasciarli soli”.

Alla formazione poi si aggiungono ‘tre angeli’. “In questi quattro mesi – dice Valentino – ci hanno lasciato tre persone importanti, amici che si allenavano con noi. Sono Simone Alfonsini, Franco Fiorani e Massimiliano Greto. Idealmente, saranno con noi sul percorso e faranno parte dei messaggeri”.

E’ il terzo anno ormai che si ripete l’iniziativa: “Ringraziamo il Sodalizio, che ci dà l’opportunità di fare questa staffetta, l’Avis e l’amministrazione di Viterbo”. La solidarietà di Lux Rosae non si ferma qui. “Sodalizio e Avis sono anche nostri partner per “Dai CentesimiAmo”, la raccolta di centesimi per le case famiglia. La brocca di santa Rosa in cui vengono messi è ora a san Sisto, il 2 e 3 la porteremo alla basilica e resterà dentro la chiesa, mentre dal 4 al 13 settembre sarà posizionata nello stand dell’Avis a disposizione di tutti i viterbesi e non che vorranno dare un contributo per chi ha più bisogno”.

Paola Pierdomenico


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