Perugia – Avvelenamento da botulino, dimesso lo studente pugliese.
Dopo quaranta giorni di ricovero, quasi tutti nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, è stato dimesso ed è tornato a casa lo studente di Lecce di 21 anni intossicato dal botulino insieme a un amico viterbese durante una cena nella loro abitazione nel capoluogo umbro. Lo fa sapere, con una nota, l’azienda ospedaliera.
Le sue condizioni erano progressivamente migliorate, tanto che i sanitari lo avevano trasferito nella struttura di degenza di malattie infettive. Al termine di un ciclo di terapie e dopo i riscontri di laboratorio, i medici lo hanno dimesso.
R.D.P, lo studente viterbese di 26 anni, è invece ancora in rianimazione. E’ in coma, a un mese e mezzo dall’intossicazione. Nei prossimi giorni dovrebbe essere trasferito in una struttura del capoluogo della Tuscia, presumibilmente Villa Immacolata.
