Viterbo – (g.f.) – Benemerenza a Leonardo Bonucci. Un riconoscimento straordinario, ma non serve un consiglio comunale straordinario.
La proposta arriva da Sergio Insogna, consigliere Psi. Il calciatore viterbese, oggi al Milan, porta in alto il nome della città. E la città in qualche modo vuole ricambiare. Da qui l’idea della cittadinanza benemerita. E relativa richiesta di seduta straordinaria. Che però non ci sarà.
Si andrà per le vie ordinarie. “Ho convocato la conferenza dei capigruppo – ricorda il presidente del consiglio Marco Ciorba – e d’accordo con loro è stato deciso di discutere il punto all’interno di un normale consiglio comunale”. Convocato per il 31 agosto.
“Si tratta di un argomento – sottolinea Ciorba – che vedendoci tutti sullo stesso piano, può essere approvato in pochi minuti. Non serve convocare un consiglio apposito e solo per trattare quel punto.
Invece, il 31 discuteremo della benemerenza e poi passeremo alle interrogazioni”.
Una scelta di buonsenso. “Non serve spendere tremila euro per il consiglio straordinario. Anche perché diversi, non ritenendo necessario convocarci sotto questa forma, magari non sarebbero venuti. Così, invece, è tutto più lineare.
Come presidente, ho preferito condividere con i capigruppo il percorso migliore da intraprendere per raggiungere comunque l’obiettivo”.


