Viterbo – (g.f.) – Arrivati alla fine, si tirano le somme. Si fa un bilancio. E il consiglio provinciale non fa eccezione.
Nell’ultima seduta prima del voto, ieri, approvato il bilancio preventivo.
L’aria è da ultimo giorno di scuola. Anche se fine agosto, le lezioni più che finire, di solito stanno per ricominciare. Non per l’attuale consiglio.
A palazzo Gentili, quando i consiglieri torneranno tra i banchi, dopo il 17 settembre, la “classe” sarà in larga parte rinnovata. Poche le possibili riconferme, previo passaggio alla urne.
Nell’ultimo incontro da presidente pro tempore, Maurizio Palozzi ha salutato e ringraziato. “Abbiamo approvato un bilancio in pareggio – spiega Palozzi – grazie all’utilizzo di un milione e 300mila euro d’avanzo.
Ma prima o poi l’avanzo finisce e il governo è chiamato a ridare dignità alle province”. Enti cui sono stati tolti i soldi, ma non le competenze. E di questo passo, si fa poca strada.
“Nessuno ci obbligava ad approvare il bilancio, il termine scade il 30 settembre – continua Palozzi – ma lo abbiamo fatto per senso di responsabilità. Consentendo a dirigenti e segretario generale di dare seppur minime risposte al territorio, in tema d’edilizia scolastica e strade e a chi verrà dopo di noi di operare con tranquillità”.
Tranquillità per quanto possibile. Perché come chi li ha preceduti, i nuovi amministratori si ritroveranno in una non facile situazione. Un ente svuotato, che doveva essere abolito, ma che con la bocciatura del referendum è rimasto fra color che sono sospesi.
“Mi auguro – replica Alberto Cataldi (FdI) dall’opposizione – che qualcuno metta mano alla legge Delrio, perché prima o poi gli avanzi finiscono”. L’ultimo giorno è l’occasione buona per ricordare qualcosa a chi se ne è dimenticato: “Questo consiglio provinciale non percepisce indennità e il nostro ruolo lo abbiamo portato avanti solo per il territorio”.
Dalla maggioranza, ringrazia pure Eugenio Stelliferi (Pd). Sportivamente fa in bocca al lupo ai colleghi. Anche lui è in corsa per un altro mandato.
Così come Palozzi: “In questi due mesi – ricorda Palozzi – con i fondi della regione abbiamo garantito un milione di euro per la messa in sicurezza di tre istituti scolastici viterbesi e altrettanti per antincendio e impianti elettrici”.
Il resto, al prossimo consiglio.




