Viterbo – (g.f.) – Elezioni provinciali, mentre il centrodestra si riunisce e sfoglia la margherita del possibile candidato alla presidenza, qualcosa si muove e potrebbe rimescolare le carte di una non facile intesa.
Sembrerebbe che diversi amministratori di quell’area politica stiano già raccogliendo le firme necessarie per presentare una lista alternativa.
Voce che circola da diverse settimane, ma che nelle ultime ore ha ripreso consistenza.
Una lista con candidati consiglieri, ma senza candidato presidente. Vista l’esperienza del passato, non un bel segnale da quelle parti. Le divisioni, già la scorsa volta non portarono bene al centrodestra.
Tutto è ancora possibile, ma i tempi stringono. Entro mezzogiorno del 28 agosto vanno presentate liste e candidati a prendere il posto che è stato fino a poco tempo fa di Mauro Mazzola.
Molte le possibilità da quelle parti. Forse troppe.
Ultimamente è spuntato anche il neo sindaco di Tarquinia Pietro Mencarini. Va ad allungare una lunga schiera di papabili, dal vicino collega di Montalto di Castro Sergio Caci al primo cittadino di Bolsena Paolo Equitani, a quello che rimane ancora tra i favoriti, Alessandro Romoli da Bassano in Teverina.
Ma il tempo stringe.
