Rieti – Riceviamo e pubblichiamo – Una giornata di ricordo, commemorazione e riflessione.
A un anno dal terremoto che ha colpito il Centro Italia e anche il Lazio, le comunità dei comuni colpiti si sono riunite in momenti di preghiera e raccoglimento per ricordare le vittime ed essere vicini alle rispettive famiglie.
Le funzioni religiose, officiate dal vescovo di Rieti, Domenico Pompili, si sono tenute questa mattina ad Amatrice, nel pomeriggio a Cittareale e in serata ad Accumoli.
“Oggi è il giorno del ricordo, il momento per stringerci ai nostri concittadini e alle famiglie che stanno tornando qui dove sono nate e cresciute. Restituiremo nuova vita a questa terra, non è solo un impegno di governo, ma un impegno etico prima di tutto”, ha affermato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che sta prendendo parte a tutte le celebrazioni religiose di questa giornata di commemorazione.
“Oggi tra Amatrice e Accumoli abbiamo consegnato oltre 500 case, entro fine mese saranno oltre 600, e intanto riprendono ad aprire le attività commerciali – ha aggiunto Zingaretti – La strada è ancora lunga ma la cosa importante è che una giornata drammatica come quella di oggi sia insieme la giornata del ricordo ma anche della voglia di non mollare, perché questo che tiene accesa la speranza”.
Regione Lazio
