Viterbo – (g.f.) – “Cureremo altri aspetti, ma non l’illuminazione”. I tempi, ma soprattutto la logistica, non consentono d’effettuare le modifiche pensate per Gloria. Anche se l’ideatore Raffaele Ascenzi non pronuncia la parola finale.
“La pietra sopra non ce la metto – spiega Ascenzi – magari qualche piccola prova potremo anche farla, nella parte anteriore. Ma direi di no. Al 99% non riusciremo a metterle in atto”.
Ascenzi, insieme al costruttore Vincenzo Fiorillo, aveva immaginato di dare una luce più intensa alle guglie della macchina di santa Rosa.
Ma si tratta d’interventi che solitamente si pensano nel periodo estivo, quando le varie parti della macchina di santa Rosa sono ancora nel capannone. Le temperature proibitive delle ultime settimane hanno, però impedito di lavorare.
E adesso, con Gloria già assemblata a san Sisto, diventa tutto più complicato.
“Ci sono problemi di natura logistica. Ma cureremo altri aspetti. Renderemo comunque speciale anche questo trasporto”.

