Viterbo – “Le ultime operazioni riguardano Vetralla e la provincia di Ancora”. Uova positive a tracce d’insetticida, il comandante dei Nas Lusi spiega i dettagli sugli ultimi accertamenti in ordine di tempo.
Video: Uova contaminate – L’operazione dei Nas
Due nuovi casi, uno nella Tuscia e uno in provincia di Ancona. Quello in provincia di Viterbo riguarderebbe un allevamento a Vetralla.
Dove è avvenuto il sequestro di 53mila uova destinate all’alimentazione umana e 32mila per quella animale. Oltre a circa quindicimila galline poste sotto sequestro e messe in isolamento.
Il comandante dei carabinieri del Nas, Adelmo Lusi, aggiunge dettagli.
“Le ultime operazioni – spiega Lusi alla stampa a margine della conferenza stampa – riguardano Vetralla e Ancona. Adesso stiamo procedendo al sequestro dei lotti, dopo quello cautelativo. Quindi, procederemo alla distruzione, avendo accertato la positività”.
Il comandante Lusi ha spiegato come i rischi per la salute siano irrisori. “Le uova italiane sono sicure – dice il comandante – il fipronil, per arrecare problemi dovrebbe essere ingerito in grosse quantità.
I rischi, quindi, sono molto limitati e la presenza che abbiamo rilevato è ridotta, anche se c’è. Andrebbe acquisito in dose molto elevata”. Circa sette uova al giorno.
Da quando è iniziata l’emergenza, i carabinieri hanno effettuato più di 250 accessi in tutta Italia, in allevamenti, centri di distribuzione e sequestrato 91mila chili di uova.

