Viterbo – Gli occhi di Rosa sulla sua città…
Mutimedia: video – Gallery: Lo sguardo di santa Rosa sulla città di Raffaele Strocchia – La macchina di santa Rosa dall’alto di Paola Pierdomenico
Santa Rosa è lassù, in cima alla macchina, e aspetta il trasporto del 3 settembre. Pochi giorni ancora al momento in cui sarà portata in trionfo dai facchini per le vie di Viterbo.
A san Sisto il cantiere è sempre in movimento. Ci sono da definire gli ultimi dettagli. Gloria deve essere bella. Sarà bella. Lo è già adesso, di giorno e senza le luci accese.
Accanto a lei, c’è Raffaele Ascenzi per cui quel ponteggio è diventato una seconda casa. E’ allenatissimo nel fare le scale che separano i piani. Ogni tanto si ferma. La osserva da più punti e la fotografa. Non smette di studiarla e di progettare qualcosa che possa metterla in risalto e far apprezzare ogni particolare di quella macchina che, ormai, è entrata nel cuore dei viterbesi e non.
“Stiamo pensando – racconta Ascenzi – di mettere due faretti sulla punta delle ali del primo angelo centrale in basso per vedere se si riescono a risaltare i due timpani laterali che, per me, sono un po’ in controluce e meno illuminati rispetto al bagliore delle altre parti della macchice. E’ solo una prova che ci detterà la strada da seguire per il futuro”.
Intanto Gloria è là. C’è da mettere le fiaccole che si trovano nelle scatole in fondo al ponteggio.
La patrona svetta tra le case e torna a puntare lo sguardo alla città. Il suo volto così dolce e innocente lascia senza fiato. Commuove. E fa salire l’attesa nel vederla lasciare san Sisto per raggiungere il sagrato della basilica sulle spalle dei facchini…
Paola Pierdomenico











