Viterbo – (p.p.) – “Graduatorie, assegnazioni alle scuole, personale Ata e precari”. Silvia Somigli, segretario generale Uil Scuola Viterbo e componente della segreteria regionale, parla di un impegno del sindacato a 360 gradi per gli operatori del settore scolastico. Senza pause estive e con grande dedizione.
Come è il clima nel settore della scuola?
“Quella che stiamo vivendo nella grande famiglia della Uil scuola – dice Somigli – è un’estate rovente, in tutti i sensi.
I nostri operatori di struttura, che desidero ringraziare per l’incessante e competente lavoro che con meticolosità stanno portando avanti, non hanno mai smesso di essere presenti per i nostri iscritti e simpatizzanti, nelle varie circostanze che hanno imposto di presenziare per ottemperare a quanto richiesto dalle disposizioni della legge 107, la buona scuola”.
Si spieghi.
“Il tour inizia sabato 29 luglio con le immissioni in ruolo sul sostegno, per poi continuare il 31 e i giorni successivi. Il tutto a Roma, Latina e Viterbo. Ebbene la Uil Scuola del Lazio è stata sempre presente, vicino e partecipe a chi ha finalmente ottenuto il tanto meritato ruolo.
Ogni ruolo è stato da noi partecipato con coinvolgimento emotivo e intellettivo, con interesse, parole, abbracci e soprattutto tanto tanto amore e dedizione perché questa attività… Questo impegno per le persone, tra le persone e nelle persone, si può sostenere solo se ci si spoglia da personalismi, privilegi personali o interessi parcellistici per volgersi verso gli altri”.
Che tipo di lavoro state portando avanti?
“Abbiamo espletato e seguito, in forma totalmente gratuita, più di ottocento persone che si sono rivolte a noi per inserimenti e aggiornamenti delle graduatorie seconda e terza fascia dei docenti.
In questi giorni, stiamo assistendo tutti i docenti neo immessi in ruolo per le procedure di assegnazione alle scuole.
Poi… il personale Ata, a breve, anch’esso impegnato nelle immissioni in ruolo e altro. Per non dimenticare tutto il personale docente precario al quale cerchiamo di fornire tutto il supporto necessario per l’avviamento al mondo della docenza.
Il problema di una persona, per noi della Uil Scuola, diventa il problema di tutti e tutti gli operatori della struttura si stringono e fanno corpo per risolvere quel problema di quella persona che in quel momento diventa il centro dell’attenzione di tutti”.
C’è sempre da fare, insomma…
“I nostri uffici non hanno mai chiuso, le nostre coscienze non chiuderanno mai perché sono il motore e il motivo del nostro essere sindacato dei lavoratori, del nostro rappresentare un punto di riferimento per tantissime persone che ritengono valida e autorevole l’azione di questo sindacato che, con fierezza e profondo rispetto per ciò che è stato e ciò che è e sarà, hanno l’opportunità di rappresentarne le istanze, le progettualità e le peculiarità culturali che rimarranno sempre ben chiare e indelebili nella Uil.
Perché, come è bene non dimenticare, nella vita non contano i passi che fai, né le scarpe che usi ma le impronte che lasci. Intorno a noi centinaia e centinaia di impronte… quante sono le persone che ricambiano il nostro amore e ci circondano con il sorriso. A loro – conclude Somigli – il mio e il nostro grazie”.
