Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ieri, mercoledì 23 agosto, ho avuto l’onore di essere la prima persona ad usufruire dei nuovi montascale installati presso il santuario di santa Rosa.
Da viterbese non posso nascondere l’emozione che ho provato nell’entrare in completa autonomia all’interno della chiesa, arrivando a riconquistare una libertà particolare, quella di poter far visita alla nostra Rosa senza dover chiedere aiuto a qualcuno (o semplicemente correre rischi) per affrontare la scalinata.
Per questo voglio ringraziare a nome di tutti, sia di chi utilizzerà questi nuovi mezzi, sia di chi non ne avrà bisogno, la splendida suor Francesca e le sorelle alcantarine che finalmente hanno davvero restituito il santuario a tutta la città.
Invito chiunque si sia sentito scoraggiato negli anni da quella scalinata ad approfittare della nuova possibilità, nella speranza che questo gesto di estrema civiltà possa essere un primo passo verso una Viterbo ancora più bella, una Viterbo più aperta ed accessibile a tutti.
Stefano Conversi

