Viterbo – I mari di Montalto Marina e Tarquinia Lido sono “inquinati”. E il Lazio è la regione italiana con più foci e canali “malati cronici di inquinamento”. Il dato emerge dai campioni delle acque prelevati nel 2017 da Goletta Verde, che ha analizzato oltre settemila chilometri di litorale. “Dei ventitré punti monitorati lungo le coste laziale – spiega Legambiente -, più del 50% presentano elevate cariche batteriche”.
Nel Lazio, l’associazione ambientalista ha riscontrato le maggiori criticità alla foce del fiume Marta, a Tarquinia, e in quella del fosso Grande, ad Ardea: “Per l’ottavo anno consecutivo sono risultate fortemente inquinate”. Due i campionamenti effettuati in provincia di Viterbo, “entrambi – sottolinea Legambiente – con pessimi risultati: fortemente inquinato quello alla foce del fiume Fiora a Montalto Marina, e inquinato quello alla foce del fiume Marta al lido di Tarquinia”.
“Fortemente inquinate” anche la foce del rio Santacroce di Gianola, a Formia; la foce del fiume Tevere, a Ostia; la foce del rio Torto, ad Ardea; e la foce del canale Crocetta a Torvajanica. Legambiente definisce “allarmante” la situazione a Roma e provincia, dove “quasi ogni fiume o rivolo scarica materiali fecali”. In tutti i casi sono state rilevate “alte percentuali di escherichia coli ed enterococchi intestinali”.

