Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Le elezioni provinciali, che vengono definite elezioni di secondo livello, sono appuntamenti che sicuramente non raccolgono l’attenzione dei cittadini, sia per la disaffezione verso gli appuntamenti elettorali che per il fatto che a votare sono chiamati solo gli amministratori locali.
Il tutto per un ente che la sciagurata legge Del Rio lo ha fatto diventare un ente che hanno spogliato di diverse competenze.
In primo luogo laddove c’è un minimo di vita politica è giusto che si faccia di tutto per cambiare in meglio le cose. Mi spiego: la Provincia così com’è è poco efficace, o si chiude definitivamente oppure, come noi auspichiamo, ritorni ad essere il primo baluardo di sostegno alle comunità locali ed ai cittadini.
E’ sicuramente più semplice per un amministratore o per un cittadino, cercare e magari trovare delle risposte concrete in Provincia che perdersi dentro i meandri della Regione, alla quale sono state assegnate molte delle competenze prima di spettanza della provincia.
In questi ultimi periodi è stato fatto un grande ed incessante lavoro con i vari coordinamento provinciali di Fratelli d’Italia e della Lega. A volte in qualche appuntamento elettorale locale non siamo riusciti ad andare tutti uniti, ma anche in quelle occasioni è stato fatto il massimo sforzo possibile. I rapporti sono gradualmente cresciuti e quello che stiamo facendo per le elezioni provinciali è frutto di questo continuo sforzo politico, fortemente richiesto da tutti gli elettori del centro destra; in questo vorrei ringraziare alcuni dei miei dirigenti, Sergio Caci – Francesco Ciarlanti – Giovanni Arena, che hanno seguito direttamente l’evoluzione della vicenda ed hanno avuto un ruolo determinate nel raggiungere questo importante risultato. Questa volta siamo riusciti anche a riunire intorno ad un tavolo anche i coordinatori di Alleanza Popolare, di Direzione Italia, dell’Udc e movimenti civici.
Vedo bene la candidatura di Paolo Equitani, oltre che un amico ed uno stimato ed apprezzato amministratore, rappresenta una figura di grande spessore nel panorama del centro destra. Sin da subito siamo stati fortemente convinti che Equitani potesse rappresentare una “primissima scelta” per la nascente coalizione. Sono molto felice che abbia accettato la nostra proposta e credo che abbia importanti possibilità di vittoria.
Dentro Forza Italia tiamo lavorando molto, incontriamo continuamente amministratori ed iscritti al nostro partito, come si dice: stiamo sul pezzo. Stiamo nominando molti responsabili locali per essere sempre più vicini ai cittadini. Abbiamo molti ed importanti appuntamenti da preparare entro pochi mesi e ci vogliamo far trovare pronti ed organizzati. Per il resto non rilevo particolari criticità, vista anche la collaborazione che si riscontra all’interno del coordinamento.
Dario Bacocco
Coordinatore provinciale Forza Italia
