Marta – “La pesca a Marta, valorizzazione e commercializzazione dei prodotti del lago, ripercorrendo la storia dei questa importante, attività del nostro paese”. È il titolo della conferenza a cura del comune di Marta svoltasi l’altro ieri nella sala consigliare.
Da sempre la pesca e la commercializzazione dei prodotti ittici, sono stati il motore trainante dell’economia locale, che ha visto la sua massima espansione a partire dagli anni 60, creando vere e proprie holding delle cooperative, le quali hanno dato lavoro a tante famiglie del posto, la più importante senza dubbio è stata ed è la Cooperativa Santa Marta s.r.l ingrosso e dettaglio prodotti ittici.
Il punto di partenza di questo florido mercato del pesce è nato il 4 novembre del 1956, nello stabile di fronte al vecchio porto, situato in largo Bracaletti, di fronte ai ristoranti. Proprio in questo luogo, così caro alla memoria dei pescatori il compianto cittadino cav. Egidio Pesci, fondò la prima cooperativa dei pescatori denominata “Amalasunta”, che fu il punto di partenza per l’espansione del commercio e trasformazione del prodotto ittico.
Un indotto che portò un beneficio economico al paese di Marta e a tutto il mercato, che si articola con la vendita da parte dei pescivendoli, i quali, ogni mattina a buon ora, partendo da Marta, forniscono oltre ai più grandi mercati generali d’Italia, anche tutti i paesi del viterbese.
Durante la conferenza iniziata alle 18,30, è stata ripercorsa una analisi storica della pesca a Marta, molto interessante e articolata, un pezzo del nostro passato, che affonda le radici in un settore, per l’appunto la pesca, che fino a poco tempo fa era l’unica fonte di guadagno di molte famiglie di pescatori.
Attualmente, c’è da sottolineare come in passato Marta abbia detenuto il più alto numero di pescatori di tutti i paesi del circondario, un primato questo che ha sempre mantenuto e che la dice lunga sull’attività della pesca sul lago di Bolsena e la lunga tradizione di questa categoria di lavoratori.
Alla fine della conferenza nello stabile in largo Bracaletti dove fu fondata la prima cooperativa dei pescatori di Marta, il sindaco ha scoperto una targa commemorativa in memoria del fondatore cav. Egidio Pesci.
Presenti alla conferenza il sindaco di Marta Lacchini, il presidente della provincia Mazzola, il vice sindaco Catanesi, gli assessori Gargiulo e Sassara, il consigliere Garofoli, il giornalista e chef Sergio Grasso, i figli del compianto Egidio Pesci detto La Pica, i signori Vincenzo, Francesco, Anna Parenti e amici.
La cerimonia si è conclusa sul lungolago dove per tutti gli ospiti è stato allestito un rinfresco a base di cannaiola, dolci e pesce di lago.
Danilo Piovani

