Orte – Hanno iniziato a bruciare alle 11 di questa mattina i campi in località Petignano, a Orte. L’incendio, partito da alcune sterpaglie, si è esteso in pochi minuti, fino ad avvicinarsi e a minacciare le case. “Ci siamo preoccupati, non lo nascondo – ammette il sindaco Angelo Giuliani, in contatto con i soccorritori -, ma ora l’incendio è stato circoscritto. La situazione è sotto controllo, e nonostante le fiamme si siano avvicinate molto alle abitazione non è stata necessaria alcuna evacuazione”.
Fotocronaca: Incendio, le fiamme minacciano le case
Nessun danno ingente agli edifici, quindi, stando almeno a un primo sopralluogo. “Si è incendiato un bombolone del gas – spiega il sindaco Giuliani -, ma fortunatamente era vuoto e non è esploso”. Vigili del fuoco e protezione civile sono comunque ancora al lavoro. “Sono tantissimi – continua il primo cittadino -. Stanno facendo un lavoro eccezionale e a loro va la riconoscenza di tutta la città”.
In azione sono entrati, oltre ai volontari della protezione civile di Orte, i vigili del fuoco di Viterbo, supportati dai colleghi di Amelia: l’intervento, soprattutto in un primo momento, è stato particolarmente impegnativo. E sono stati proprio i pompieri, in tarda mattinata, a fare una macabra scoperta in uno dei campi divorati dalle fiamme: Fernando Sensini, un 95enne ortano, è stato trovato carbonizzato. “Sembrerebbe – spiega il sindaco Giuliani – che abbia tentato di spegnere l’incendio, senza però riuscirci. E ne è rimasto vittima. E’ una notizia terribile, che ha scioccato l’intera città che ora si stringe intorno ai familiari dell’uomo a cui vanno le condoglianze di tutta la comunità”.



