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Viterbo – La decisione della Digos di Viterbo di avviare le indagini per i commenti razzisti su Morientes Diomande, il ragazzo richiedente asilo affogato nel lago di Bolsena, non solo è condivisibile ma segna anche un confine importante tra ciò che si può dire e ciò che una volta detto deve essere perseguito.
Perché in ballo ci sono valori democratici che vanno sempre difesi.
Con un’indagine, per accertare le responsabilità quando i valori democratici vengono messi in discussione, e con una battaglia giornalistica come quella portata avanti in queste settimane da Tusciaweb che ha permesso anche di difendere la dignità di un ragazzo che con grandi sacrifici ha cercato di cambiare in meglio la propria vita.
Ed è fondamentale continuare a interrogarci e approfondire quanto accaduto affinché determinati comportamenti siano sempre individuati e condannati senza alcun tentennamento o giustificazione
Riccardo Valentini

