Tarquinia – Lo schianto. L’auto che si ribalta. Il corpo sbalzato sull’asfalto. Elio Nicola Ostellino è morto sul colpo, al chilometro 98+300 dell’Aurelia. Catapultato a una manciata di metri dalla sua Toyota, dopo essersi scontrato contro un Citroen.
L’incidente tra Riva dei Tarquini e Tarquinia, in direzione Roma. Tra le due auto un impatto violentissimo, poco dopo le 20 di ieri. La Toyota di Ostellino si ribalta e il suo corpo viene sbalzato sull’asfalto, ad alcuni metri di distanza dall’auto. Muore sul colpo, e i medici del 118 non hanno potuto che constatarne il decesso. Nato a Torino, avrebbe compiuto 69 anni il prossimo 12 agosto.
Ferito, invece, l’uomo alla guida della Citroen: un finanziere napoletano di 37 anni. E’ stato portato, in codice giallo, all’ospedale di Tarquinia, e non sarebbe in pericolo di vita.
Sullo schianto stanno ora indagando i poliziotti della stradale, ieri intervenuti per i rilievi del caso e ricostruire la dinamica dell’incidente. L’Aurelia, poco prima del casello autostradale, in direzione Roma, è rimasta chiusa per ore, per permettere le operazioni di soccorso. Forti i disagi al traffico, deviato su strada del Pidocchio.
E ieri sull’Aurelia un altro grave incidente era già stato registrato all’alba. Intorno alle 6, un 30enne tunisino che viaggiava in direzione Grosseto ha perso il controllo dell’auto, è finito fuori strada e si è ribaltato. Al chilometro 119, a Pescia Romana.
L’uomo è stato trasportato con l’eliambulanza al policlinico Gemelli di Roma, dove è ricoverato in gravi condizioni. Oltre al 118, è intervenuta anche la polizia di stato e la polstrada di Tarquinia per i rilievi e gli accertamenti del caso. Il traffico, anche in questo caso, è stato bloccato per ore.



