Viterbo – (g.f.) – Macchina di santa Rosa, completato l’assemblaggio.
Gloria adesso aspetta solo l’arrivo della patrona.
Sono stati portati a termine nel pomeriggio, alle 16,45, i lavori di montaggio della creatura ideata da Raffaele Ascenzi.
Multimedia: Gloria a san Sisto – Gloria verso san Sisto – video Trasporto – video Montaggio
Con più di un’ora d’anticipo rispetto alla previsioni del costruttore Vincenzo Fiorillo.
La creatura di Raffaele Ascenzi fa già bella mostra di sé già adesso. Bianca candida.
Gli operai oggi avevano deciso d’accelerare rispetto alla consueta tabella di marcia, per arrivare nei tempi giusti in vista della cerimonia prevista stasera.
Il posizionamento della statua della patrona.
Sulla piazza è già stato montato il palco per l’iniziativa che tra gli altri, accoglierà il vescovo Lino Fumagalli.
Tra l’altro, stasera è attesa a piazza san Sisto anche la grande brocca, sempre ideata da Raffaele Ascenzi, predisposta per l’iniziativa Centesimiamo. Chiunque potrà depositare centesimi, ma sono ben accetti anche euro in monete e banconote.
Per raccogliere fondi da destinare in beneficienza, a case famiglia.
La carovana con le parti di Gloria è uscita stamani alle 8 dal capannone sulla Tuscanese.
Per arrivare poi a san Sisto attorno alle 9,45, dopo la consueta pausa a piazza del Comune.
A ricevere il costruttore e tutti gli addetti al trasporto, c’erano il sindaco Leonardo Michelini e l’assessora alla Cultura Antonio Delli Iaconi.
La classica pausa caffè e poi la partenza, verso porta Romana. Passando per piazza delle Erbe, dove come sempre diversi viterbesi si sono fermati per vedere il passaggio dei mezzi con le parti della macchina. E scattare la classica foto.
Da quel momento, operai subito al lavoro. Mentre tutt’intorno, si è radunata come di consueto, una folla di viterbesi, per assistere alle operazioni. Non facilitate dal vento di tramontana che da ieri sera ha cominciato di nuovo a soffiare.
Adesso, non resta che attendere l’arrivo della santa, dalle 20,30 e poi da domani inizia il lavoro, con l’allestimento degli impianti e la verifica su alcune migliorie, anticipate da Vincenzo Fiorillo e Raffaele Ascenzi, punti luce sulle ali degli angeli per meglio illuminare le guglie della macchina.

