Roma – Gambe di donna trovate in un cassonetto ai Parioli, fermato il fratello della vittima.
Gli arti erano tenuti insieme da scotch per pacchi e tagliati con colpi d’accetta. Circostanza determinata dalla recisione netta.
A effettuare il macabro ritrovamento ieri sera, una ragazza di 20 anni, mentre stava rovistando tra i rifiuti.
Scattato l’allarme, sono iniziate le ricerche della persona che si è sbarazzato delle parti del corpo.
Interrogato il fratello della vittima, 60 anni. Mentre sono stati individuati gli altri pezzi del corpo, ancora in cassonetti.
L’uomo, come riporta Repubblica, avrebbe confessato dopo dieci ore d’interrogatorio. “Sono stato io a uccidere mia sorella”. Così l’uomo agli inquirenti.
Dopo avere fatto a pezzi la donna nell’appartamento dove vivevano, avrebbe sezionato il cadavere, gettando poi i pezzi in diversi cassonetti.
– Orrore ai Parioli, gambe di donna nel cassonetto
