- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Ponte Clementino, mettete la rete”

Condividi la notizia:

Civita Castellana - Ponte Clementino - I soccorsi sul posto

Civita Castellana – Ponte Clementino – I soccorsi sul posto

Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Il dottor Scatena ha perfettamente ragione: il suicidio va prevenuto con la diagnosi precoce della malattia depressiva.

Teniamo conto che questa, dopo gli incidenti stradali, è la prima causa di morte negli adolescenti e nei giovani.

In questa fascia di età la malattia depressiva si manifesta con modalità atipiche o “mascherate”, e genitori e insegnanti dovrebbero essere sensibilizzati su questo tema.

Alcuni particolari comportamenti, come l’abuso di sostanze e di alcoolici, l’evitamento dei rapporti con i coetanei, il passare molto tempo chiusi nella propria camera o a letto, vanno considerati a rischio e possibilmente monitorati.

Detto questo, il punto della questione attuale è: farebbe bene il sindaco di Civita Castellana a mettere in sicurezza il  Ponte Clementino?

Una risposta “tecnica” potrebbe essere questa: vi sono due tipi diversi di comportamenti suicidari e presuicidari. In un caso la persona è fermamente decisa a togliersi la vita, non potendo oltre sopportare l’angoscia  (che viene da loro definita  “un dolore indicibile e insopportabile”) o i sensi di colpa che la malattia depressiva molto spesso produce.

In questo caso la persona, se oggi è impedita dalla rete nel ponte, troverà sicuramente domani o dopodomani un altro mezzo per attuare il suicidio. 

In altre persone malate di depressione o di disturbo bipolare, il suicidio non è premeditato, ma avviene d’impulso, oppure, pur nella sofferenza, il loro umore è fluttuante, così che il proposito suicidario è incostante e di breve durata. Per questo secondo gruppo la rete del ponte sarà stata un salvavita.

In definitiva, in un eventuale referendum, io risponderei: sì, mettete la rete.

Paolo Carbonetti


Condividi la notizia: