Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Al sindaco, alla giunta del comune di Viterbo, gentile sindaco, gentili assessori, scrivo questa lettera in qualità di cittadino e nella speranza di rappresentare con le mie parole il pensiero di tante persone.
Come ben ricorderete, nei mesi scorsi su iniziativa del comune sono stati effettuati lavori di messa in sicurezza del parco comunale sito in via del Colle a San Martino al Cimino, lavori che nonostante qualche lamentela perché si temeva che le potature agli alberi fossero fuori periodo, hanno invece sortito gli effetti migliori, è infatti agli occhi di tutti che la vegetazione è rigogliosa e viva e su questo punto non posso che fare un plauso al sindaco quale esperto che rassicurò tutti.
Finiti quei lavori però, il parco comunale è tornato ad essere dimenticato, si pensava invece che quei lavori di messa in sicurezza, fossero il crocevia per la riapertura del parco, che manca ai cittadini sammartinesi da più di 15 anni, perché non fare un ulteriore sforzo e far tornare fruibile a tutta la popolazione un luogo che un tempo era tempio del divertimento estivo di grandi e piccoli?
In qualità di padre di una bambina di tre anni domando, perché non regalare ai bambini Sammartinesi un parco pubblico magari con qualche giostrina?
Un ultima domanda, perché non ridare luce a questo parco pubblico e far felici migliaia di persone sammartinesi e non, che potrebbero tornare a fruire di un area verde in un posto incantevole quale è San Martino al Cimino? Nella certezza che questa mia lettera sia la chiave di apertura dei cancelli del parco resto in attesa di un cenno positivo.
Andrea Crisci


